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Mostra Giacomo Piccinini

 

Esposta alla Sala della Porta Sant’ Agostino  dal 26 ottobre al 17 novembre 2019 il sabato, la domenica e i giorni festivi. Orario: 10 – 19 – Ingresso libero

Inaugurazione Sabat 26 ottobre 2019 ore 17.30

curatore: arch. Giorgio Della Vite

Giacomo Piccinini  (Bolgare, 1900 – Bergamo, 1971) è un noto pittore bergamasco del Novecento, apprezzato anche in ambito regionale.  Autore di grandi affreschi, incisore, disegnatore, dipinse anche tele (paesaggi e ritratti) di intenso naturalismo. La mostra presenta una selezione di opere dell’artista relative a soggetti a tema pastorale.

Formatosi alla severa scuola dell’Accademia Carrara sotto la guida del maestro Ponziano Loverini è dotato di ottime qualità per la pittura in genere, l’affresco e la grafica in particolare, Giacomo Piccinini ha realizzato in seguito unicamente il suo impulso senza lasciarsi frastornare dalle correnti che la tolto dai suoi ideali. e questi ideali li possiamo riscontrare in un figurativo che sono espressioni di sentimenti sinceri, profondamente umani e spirituali insieme. 

Se a volte troviamo accostamenti ad uno stile impressionista, ciò si verifica  per un momento interpretativo ancor più ricco di suggestione. ma per Piccinini comunque, è sempre l’impegno ad addentrarsi in un dato di fatto che possa elevare il suo spirito è quello degli osservatori dei suoi dipinti.

i paesaggi e Le nature morte di Piccinini sono all’insegna di un ammirazione per il mondo che lo circonda. cioè, In ognuna di queste opere, la bellezza della luce che si riflette, sempre, in un ambiente di sereni silenzi. il colore si fa morbido delicato nei paesaggi, i contrasti noi sentono mai di violenza o di forzatura, le tonalità sono accostate con  vero gusto e precisione. e da ciò scaturisce un atmosfera in cu il’osservatore che ha dato ad essere partecipe più che come spettatore. 

Le figure, specie  i ritratti, mirano all’essenziale.   È il carattere del personaggio che deve essere messo in risalto. Piccinini scruta nello sguardo della sua figura per evidenziare nel carattere, l’interno dell’animo, la serenità oppure l’ansia, la dolcezza del bambino, la freschezza del giovane, la pensosa preoccupazione dell’adulto, il tutto in un contratto di ottimismo che fa sempre inneggiare alla vita e che nella vita trova motivo di speranza.

L’osservazione delle opere delle sue opere  porta la conoscenza delle sue capacità tecniche

Lino Lazzari, Critico d’arte

 

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