Site icon Pastoralismo alpino

TAVOLE ROTONDE ALLA FESTA DELLA BERGAMASCA

Sabato 14 maggio, ore 17:30 al Palaspirà (Via Sant’Antonio 22, Spirano, BG)

Il rilancio della pecora gigante bergamasca


Domenica 15 maggio, ore 15:30 al Palaspirà (Via Sant’Antonio 22, Spirano, BG)

Presentazione del progetto di legge regionale a sostegno del pastoralismo e della transumanza (vai a vedere sotto)


Il rilancio della pecora gigante bergamasca

La razza ovina bergamasca si è dovuta confrontare, con difficoltà maggiori di altre, con il problema della Scrapie e della selezione capi resistenti, negli anni poi anche quei greggi transumanti che erano entrati nel Libro ne sono usciti. D’altra parte si sono avviate iniziative per la valorizzazione della carne (come testimonia la stessa Prima Festa della pecora gigante) e per un recupero di valore della lana bergamasca. Affrontare in ottica unitaria i problemi di selezione, miglioramento, valorizzazione dei prodotti, diventa un imperativo per consentire alla razza di progredire (come fa da 900 anni) evitando un declino che farebbe perdere una risorsa preziosa.

Su questo tema, dopo i saluti di Yuri Grasselli, sindaco di Spirano e di Giovanni Malanchini si confronteranno:

Daniele Savoldelli – Commissione pastori Associazione Pastoralismo Alpino

Alessio Negro – area tecnica Associazione nazionale della pastorizia

Antonio Gamba – veterinario, Associazione Pastoralismo Alpino

Filippo Servalli – progetto lana bergamasca, vicesindaco di Gandino

Raffaella Castagnini – ufficio promozione, Camera di Commercio di Bergamo

Presentazione del progetto di legge regionale a sostegno del pastoralismo e della transumanza

Domenica 15 maggio, ore 15:30 al Palaspirà (Via Sant’Antonio 22, Spirano, BG)

In queste settimane, in Consiglio regionale, è oggetto di discussione il Progetto di legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza (comprensivo delle varie componenti politiche) che si prefigge forme di sostegno al pastoralismo e alla transumanza. Una legge innovativa che vede la nostra regione all’avanguardia nel considerare queste realtà per il loro valore culturale, ambientale e sociale. Attività capaci di promuovere, come in passato, uno scambio virtuoso tra montagna e pianura all’insegna di pratiche realmente sostenibili capaci di imprimere un impulso positivo a tutto il sistema agricolo. Dagli alpeggi, alle fasce di mezza montagna oggetto di un forte abbandono, alle aste fluviali, alle campagne della pianura non c’è ambito non interessato ai sistemi pastorali e agropastorali. Proteggere e ripristinare le vie di transumanza (a piedi), incentivare il prato stabile e il pascolo in pianura, favorire l’avvicinamento dei giovani, far conoscere e riconoscere il valore del pastoralismo sono tra gli obiettivi del provvedimento di legge.

Dopo i saluti del sindaco Yuri Grasselli ne parleranno:

Simona Pedrazzi – Consigliere regionale, comm. speciale Montagna

Giovanni Malanchini – Consigliere regionale, Ufficio di presidenza

Michele Corti – presidente Associazione Pastoralismo Alpino

Matteo Piloni – Consigliere regionale – comm. Agricoltura, montagna, foreste e parchi 

Exit mobile version