Transumanza delle mura e dei colli 2019

Festival2019VI Transumanza delle mura (e dei Colli)
BERGAMO

Domenica 27 OTTOBRE 2019

 

La Transumanza delle mura venete (patrimonio Unesco) e sui colli di Bergamo , giunta alla sua VI edizione sta diventando un appuntamento tradizionale dell’autunno bergamasco. Come lo scorso anno il percorso inizia a Città Bassa. Vi entreremo provenendo da via Baioni (angolo via Sporchia, campo sportivo Utili – partenza ore 9.30) Questa è la direttrice che, sino a non molti anni fa, portava in città, fino nel suo cuore moderno a Porta Nuova, le greggi provenienti dalla val Brembana. Una volta arrivato in Piazzale Oberdan, l’itinerario (vedi sotto la mappa) si stacca da questa direttrice per sviluppare un percorso (in totale meno di 6 km) che connette Città bassa, Città alta e Colli.  Le mura saranno percorse solo da Porta Sant’Agostino a via San Lorenzo .

La transumanza è un modo per raccontare come i pastori bergamaschi continuino, da mille anni, a fare la spola tra le pianure solcate dai fiumi che scendono dalle Alpi Orobiche (Oglio, Serio, Adda) e gli alti pascoli degli alpeggi. Continuano anche a passare da Bergamo. pascolando le aree a verde della periferia ma anche quelle sotto le mura, dove eseguono un servizio di “manutenzione ambientale” del tutto sostenibile.

DSC_0104

 

Le mura, le sue cannoniere, le polveriere, gli spalti hanno una storia, che oggi appare curiosa, che li lega alle pecore. La polvere da sparo era ottenuta dal salnitro ricavato dalla terra di speciali strutture (i tezzoni) ovvero delle tettoie dove di notte le pecore venivano ricoverate e depositavano i loro escrementi. Un grande tezzone funzionò per secoli al prato di Sant’Alessandro (dove sorge l’attuale Piazza Libertà) sino al 1821. Un gregge pascolava sugli spalti e sulle aree sottostanti le mura per assicurare il rifornimento della materia prima.

Valmarina4

Anche questa nuova edizione della nostra Transumanza è organizzata in collaborazione con il Parco dei Colli che mette a disposizione lo scenario storico e paesaggistico di Valmarina, del suo monastero e della sia corte accogliente. La Transumanza delle mura e (e dei colli) non avrebbe il suo fascino senza gli asini del Roccolo degli asini (Via Colle dei Roccoli 33, Bergamo), agriturismo del Parco dei Colli che partecipa regolarmente e in modo convinto all’evento.

DSC_0291

Protagonisti della Transumanza sono, i pastori (non solo Marco Cominelli ma anche altri suoi colleghi dell’ass. pastori lombardi, giovani, meno giovani, giovanissimi che aiutano a condurre il gregge nelle vie cittadine). La manifestazione non avrebbe il suo sapore però senza il mercatino dei prodotti agricoli e le degustazioni che, quest’anno, saranno più ricche e varie. Collaborano alla buona riuscita alla festa organizzata all’arrivo delle pecore al monastero di Valmarina anche altri allevatori e contadini: l’az. agr. Cometti di Sorisole in primo luogo che, con le sue bovine brune “mangia” i prati del parco e, in estate, produce in alpe a Mezzoldo un ottimo formaggio d’alpe storico, ma anche le altre az. agr. del Parco. Il servizio di degustazione sarà svolto con la collaborazione delle aziende casearie citate e, per quanto riguarda le carni, con il supporto dell’az. Maroni di Ranzanico che trasforma la carne pregiata delle proprie pecore giganti bergamasche. La Pro loco di Gorgonzola, partner tra i più preziosi del Festival del pastoralismo, predisporrà il servizio polenta (preparata con mais antichi della Val Seriana forniti dall’associazione Grani Asta Serio). Sarà possibile degustare specialità tradizionali e innovative preparate con la carne della razza ovina gigante bergamasca (salsiccia di castrato in pentola, arrosto di pecora) nonché assaporare stracchino e polenta e i chissöl (palline di polenta e stracchino abbrustolite sulla brace) e formaggio fuso con patate di montagna. E altro ancora.

All’arrivo del gregge ( h 12:00) attività di intrattenimento: mercatino (dalle 10:00), degustazioni (vedi sopra), attività ludico- didattiche per ragazzi sul tema della lana e dei suoni pastorali. Dopo le degustazioni vi sarà una dimostrazione di lavoro di cani pastore.

Come sempre colonna sonora del duo Brembaghet.

Suggerimenti: chi viene in auto può arrivare a Valmarina e lasciarla parcheggiata, percorrere a piedi la pista ciclabile sino al punto di partenza, ripartire in auto da Valmarina al termine della manifestazione.  Chi deve tornare in città con i mezzi pubblici può utilizzare la linea 9 ma alla domenica la fermata è a Valtesse a 1,4 km da Valmarina (frequenza passaggio festivo ogni 20 min. circa).